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CONTRIBUTI PER VISITE DI RICERCATORI, DOCENTI, ESPERTI, PERSONALITÀ E OPERATORI CULTURALI PER L’ANNO 2026

Si informa che il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale eroga, a valere sul Cap. 2619/7, contributi ad istanza di parte per:

 

  • il finanziamento delle spese di viaggio e soggiorno di ricercatori, docenti, esperti, personalità della cultura e operatori culturali italiani o stranieri residenti in Italia da almeno due anni invitati all’estero da Istituzioni universitarie o culturali straniere;
  • contributi alle spese di viaggio e soggiorno di ricercatori, docenti, esperti, personalità della cultura e operatori culturali stranieri o italiani residenti all’estero invitati dalle istituzioni universitarie e culturali italiane al fine di promuoverne le collaborazioni e i programmi di ricerca comuni.
  1. DESTINATARI DEL CONTRIBUTO

Ricercatori, docenti, esperti, personalità e operatori culturali:

 

  1. a) italiani e stranieri residenti in Italia da almeno due anni invitati presso istituzioni universitarie o culturali straniere per ragioni di studio o di ricerca;
  2. b) stranieri e italiani residenti all’estero invitati presso istituzioni universitarie o culturali italiane per ragioni di studio o di ricerca;

 

possono richiedere al MAECI un contributo economico a copertura parziale delle spese di viaggio e soggiorno, erogato in forma forfettaria nella misura massima di 1.500 e 3.000 euro a seconda della destinazione e per un periodo massimo di 10 giorni di attività. Non è prevista l’erogazione del contributo oltre il decimo giorno di permanenza. Ai fini del conteggio, sono da includere solo i giorni di effettivo svolgimento di attività culturali e/o di ricerca.

 

Il contributo consiste in un importo forfettario giornaliero onnicomprensivo, di cui 250 euro al giorno per permanenze fino a 5 giorni e 50 euro al giorno dal sesto fino al decimo giorno di permanenza all’estero o in Italia, per un valore di massimo 1.500 euro a missione.

 

Entro il tetto forfettario fissato dal bando, le missioni all’estero effettuate dai candidati italiani possono prevedere attività da svolgersi in più Paesi. Si precisa che l’invito all’estero non può essere vincolato all’erogazione del contributo da parte del MAECI. Si precisa inoltre che non sono ammessi rimborsi per viaggi che non avvengano in classe economica.

 

Alla luce della disponibilità di fondi sul Cap. 2619/7, il MAECI può decidere l’erogazione di contributi a favore di beneficiari stranieri per un numero inferiore di giorni rispetto a quelli richiesti nella domanda. Si fa presente che l’assegnazione dei contributi avverrà, in ogni caso, fino ad esaurimento dei fondi disponibili sul capitolo.

 

  1. PROCEDURE PER LA RICHIESTA E PER L’EROGAZIONE

Per quanto riguarda la Giordania, gli interessati, sia italiani che stranieri, possono presentare istanza all’Ufficio Culturale dell’Ambasciata d’Italia ad Amman al seguente indirizzo culturale.amman@esteri.it , con in copia dgce06.missioni@esteri.it .

 

Si sottolinea che saranno accettate solo le richieste di contributo da parte di chi ha ricevuto un invito ufficiale da parte di un’istituzione universitaria o culturale, dando preferenza a inviti nell’ambito di Accordi e Programmi Esecutivi di Cooperazione Culturale bilaterale.

 

Per quanto riguarda i richiedenti italiani o residenti in Italia, l’invito deve provenire da un’istituzione universitaria o culturale straniera. Al contrario, per i richiedenti stranieri o italiani residenti all’estero, l’invito deve essere rilasciato da un’istituzione italiana.

 

I contributi destinati ai beneficiari stranieri saranno erogati tramite le Sedi. I beneficiari italiani, invece, riceveranno il contributo direttamente dal competente Ufficio VI DGCE del MAECI.

 

Le richieste vengono esaminate in ordine di arrivo e secondo i criteri di valutazione di cui al successivo punto 3, tenendo conto delle risorse disponibili sul capitolo 2619/7.

 

Entro dieci giorni dal termine della missione, ai fini dell’erogazione del contributo, il candidato provvederà ad integrare la sua richiesta con i seguenti documenti da inviare alla Sede e all’Ufficio:

 

  • Titoli di viaggio, come biglietti aerei e carte di imbarco;
  • Certificato di permanenza rilasciato dall’ente ospitante;
  • Relazione finale sull’attività svolta.
  1. CRITERI PER LA VALUTAZIONE DELLE DOMANDE

 

Le domande saranno valutate da parte delle Sedi alla luce dei seguenti criteri:

 

  • curriculum del richiedente;
  • possibili ricadute di medio e lungo termine della missione in termini di sviluppo di progetti culturali o scientifici e partenariati fra istituzioni italiane e straniere;
  • prestigio delle istituzioni culturali coinvolte;
  • principio di rotazione fra i beneficiari dei contributi.

Nel valutare le domande ricevute, la DGCE adotterà anche i seguenti ulteriori criteri:

 

  • conformità della missione alle priorità geografiche e tematiche individuate dalla Direzione Generale;
  • esistenza di un programma esecutivo di cooperazione culturale in vigore fra l’Italia e il Paese straniero di riferimento.
  1. SCADENZE

 

Si fa presente che la Sede estera deve trasmettere le domande all’Ufficio DGCE del MAECI entro e non oltre il 31 luglio 2026. Si raccomanda pertanto di trasmettere a questa Ambasciata le eventuali domande con congruo anticipo, onde consentire l’esame della relativa documentazione.

 

Il contributo è ammissibile per tutte le attività che decorrono dal 1° gennaio al 15 novembre 2026. Si segnala che non sarà possibile prevedere l’erogazione di contributi per missioni che avranno luogo oltre il 15 novembre 2026.

 

La modulistica per l’invio della domanda è disponibile qui